I Nostri Mezzi

La Scuola GiroFly offre la possibilita’ di conseguire il brevetto di volo per tre mezzi U.L.M. di seguito riportati:

BRM – Citius (Tre Assi)

Il CITIUS è un monoplano biposto. L’ala alta a freccia negativa controventata con montanti ha un profilo ad alta portanza NACA 2415, con posteriormente flaperoni (combinazione di flaps ed alettoni) tipo “Junker”. La struttura interamente metallica e’ del tipo a rivestimento collaborante. Il piano di coda orizzontale e’ di tipo tradizionale con freccia positiva. La deriva e’ di tipo tradizionale con pinna fissa e timone mobile. Il carrello e’ di tipo triciclo con ruota sterzante. La parte principale e’ una balestra composta da due spezzoni laterali in lega di alluminio. Il carrello anteriore e’ diel tipo ammortizzatore telescopico ad elastico.

Caratteristiche Tecniche

MOTORE: si basa su motori Rotax 582, Rotax 912, Rotax 912 S.
SERBATOI: Conformi alla norma JAR-VLA sono montati all’interno delle semiali e misurano circa 35 litri cadauno
CABINA: Portelli ampi ai due lati con accesso agevole e indipendente. Sedili affiancati in pelle.
STRUMENTI: Anemometro, Altimetro, Variometro, Contagiri, Bussola, Sbandometro, Pressione Benzina, Pressione Olio, Temp Olio, Temp Acqua, Contaore, Voltmetro.
VANO BAGAGLI: E’ lo spazio libero dietro i sedili, puo contenere fino a 30 kg.
COMANDI: Equipaggiato con doppio comando costituito da doppia cloche individuale con manetta standard per il governo alettoni ed elevatore, e pedaliera per il timone.
TRIM: Elettrico, azionato dal lato pilota
FLAPS: Il comando dei flaperoni e’ situato sul pavimento della cabina dalla parte del pilota. 3 Posizioni disponibili, retratti, 20° e 40°.
FRENI: Freni idraulici comandati dalla pedaliera.

AIR CREATION – Deltamotore

Deltaplano della scuola

Questi splendidi velivoli derivano direttamente da quelli utilizzati per il volo libero, ma mentre nel deltaplano tradizionale il pilota si libra in volo decollando dopo una breve corsa da un lieve pendio e una volta saliti in quota con le correnti ascensionali i piloti possono sfruttare questi alianti volando per lunghe distanze, il deltaplano a motore ha la possbilità di decollare da qualsiasi superficie piana, anche di non eccessiva lunghezza. I cositetti “deltaplani a motore” sono formati da un’ala simile a quelle usate per il volo libero, alla quale viene agganciato un carrello che sostiene il motore, il sedile, il serbatoio e gli strumenti per il volo. Il pilotaggio avviene mediante la variazione della posizione tra ala e carrello ottenuta con lo spostamento della barra solidale all’ala. Il movimento che ne consegue ha causato la loro designazione: “Pendolari”. I deltaplani a motore hanno prezzi molto abbordabili e caratteristiche di volo che li rendono molto sicuri: leggerezza e possibilità di decollare ed atterrare da campi molto corti. Il prezzo di acquisto per un ultraleggero piuttosto semplice, es. un deltaplano a motore di miti pretese, è intorno a 5.000 euro, si può arrivare a anche sino a 35.000 – 40.000 euro o anche più per ultraleggeri avanzati. Naturalmente esiste anche un buon mercato dell’usato che vale sicuramente la pena di esaminare prima dell’acquisto di un velivolo nuovo.

Caratteristiche Tecniche

MOTORE: Rotax 912 – avviamento elettrico
ELICA: Tripala in fibra di vetro/carbonio
FUSOLIERA: Traliccio in acciaio
TIMONE CODA: Assente (2 assi)
COMANDI: Barra di comando per asse di rollio e beccheggio. Ruota sterzante ai piedi. Gas motore.
SERBATORIO: Capacita’ 33 lt. in composito
CINTURE: 2 punti, tipo ventrale
CARBURANTE: Tubazioni, filtro benzina, pompa pneumatica o elettrica, pompa a depressione e sfiati
FRENI: Meccanico a tamburo sulla ruota anteriore
CARRELLO ANT: Forcella in acciaio 4130, ruota tundra
CARRELLO POST:  Ruote  tundra
STRUMENTI: Contagiri, contaore, altimetro, anemometro,.Temp: Olio, Temp; Acqua.


 

MAGNI GYRO – Autogiro

Autogiro della scuola

Un autogiro (chiamato anche girocottero) è un velivolo che per volare utilizza i due sistemi propri dell’elicottero e dell’aereo. Per il sostentamento utilizza un rotore (o “ala rotante”) simile a quello degli elicotteri, per traslare utilizza la spinta fornita da un’elica solitamente in posizione propulsiva, non dispone di rotore anticoppia di coda ma di piani di coda simili a quelli degli aerei. L’autogiro può essere comandato sui tre assi: longitudinale(rollio), trasversale(beccheggio) e verticale(imbardata). I primi due comandi sono controllati dalla cloche, che interessa l’intero disco del rotore, mentre l’imbardata dalla pedaliera.

Caratteristiche Tecniche

MOTORE: Rotax 912 ULS – avviamento elettrico
ELICA: Tripala in fibra di vetro/carbonio
FUSOLIERA: Traliccio in acciaio cromoly 4130, monotrave
ROTORE: Bipala in fibra di vetro, diametro 27/28 ft
TIMONE CODA: Pianetto orizzontale, timone verticale, deriva e 2 winglet laterali in fibra di vetro
COMANDI: Barre di torsione, forcella inferiore, aste destra e sinistra montate su cuscinetti, pedaliera con cavi di trasmissione e biellette per collegamento ruotino anteriore
SERBATORIO: Capacita’ 50 lt. in composito
CINTURE: 2 punti, tipo ventrale
CARBURANTE: Tubazioni, filtro benzina, pompa pneumatica o elettrica, pompa a depressione e sfiati
FRENI: Meccanici a tamburo sulle ruote posteriori
CARRELLO ANT: Forcella in acciaio 4130, ruota
CARRELLO POST: Balestra in fibra di vetro, ruote e parafanghi
IMPIANTO PREROTAZIONE: Sistema meccanico con trasmissione del moto tramite cinghia
ABITACOLO: Semicarenatura e cruscotto in fibra di vetro
STRUMENTI: Contagiri rotore, contaore, altimetro, anemometro e flydat